I MESTIERI TRADIZIONALI CHE RESISTONO IN COSTIERA AMALFITANA

Quando si pensa alla Costiera Amalfitana vengono in mente paesaggi da cartolina, yacht e hotel di lusso, mare cristallino e un’atmosfera quasi fiabesca. Non bisogna dimenticare che esiste anche un altro lato della Costiera, quello quotidiano e autentico, vissuto dalle persone del posto, che condividono una storia e si tramandano tradizioni e professioni da secoli. Scopri con noi quali sono i mestieri tradizionali che ancora oggi resistono nei borghi costieri!


di R. Cascone

Col passare del tempo e l’introduzione nel mondo del lavoro di nuove tecnologie e conoscenze scientifiche, moltissimi mestieri tradizionali sono andati perduti o si sono trasformati per adattarsi alla società di oggi e alle nuove esigenze economiche. Altri, invece, continuano ad essere praticati e sono fondamentali perché rappresentano un legame concreto tra gli abitanti di un posto e la sua storia. Ma quali sono i mestieri antichi che ancora oggi resistono in Costiera Amalfitana? Conoscerli significa scoprire una Costiera diversa da quella da cartolina: non soltanto, quindi, una destinazione turistica, ma un territorio vivo e costruito dal lavoro di intere generazioni. 

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Piazza Duomo ad Amalfi

La coltivazione dei limoni e il paesaggio terrazzato

Uno dei prodotti simbolo della Costiera nel mondo è il limone. La varietà che cresce su questo territorio è detta “sfusato”, per la sua forma affusolata, ed ha addirittura ottenuto la denominazione IGP (Indicazione Geografica Protetta). I coltivatori di limoni, quindi, sono ancora importantissimi per la Costiera, e gli stessi limoneti sono diventati una delle caratteristiche più tipiche del territorio. Le piante crescono, infatti, su terreni disposti a terrazzamenti, costruiti lungo i pendii della montagna e sostenuti da muri a secco. L’utilizzo dei terreni a terrazzamenti è talmente importante per la Costiera da essere diventato uno dei motivi per il suo inserimento nella lista dei “Patrimoni dell’
Umanità” dell’UNESCO, come abbiamo spiegato in questo articolo.  
Insomma, ancora oggi la coltivazione di limoni richiede conoscenze che vengono trasmesse di generazione in generazione: dalla potatura all’irrigazione, dalla protezione delle piante alla raccolta. Il lavoro del limonicoltore è, quindi, ancora fondamentale per la Costiera Amalfitana: senza di esso la vera e propria essenza del territorio ne subirebbe cambiamenti radicali e persino danni, sia per l’immagine che per l’economia. 

Tra.Vel.Mar S.r.l.

La costruzione dei terrazzamenti: un mestiere che protegge il territorio

Sappiamo già che i terrazzamenti sono essenziali nella coltivazione in Costiera, che sia di limoni, di vigne o di altri prodotti agricoli. Accanto ai coltivatori esistono anche altre figure che si occupano del paesaggio agricolo, dal momento che la costruzione e la manutenzione dei muri a secco richiedono grande esperienza, conoscenza dei materiali e del territorio e un’estrema precisione. Il territorio Costiero, caratterizzato da pendii ripidi che scendono a mare, scogliere e insenature, è infatti unico nel suo genere. Proprio per questo richiede competenze elevate e estremamente specialistiche, per fare in modo che ogni coltivazione non danneggi il paesaggio e che non si corra il rischio di frane o smottamenti. Le pietre dei muri a secco vengono posizionate, infatti, in modo da creare strutture resistenti senza l’utilizzo di malta, per essere in grado di sostenere il terreno sui pendii e creare così superfici coltivabili in luoghi dove naturalmente non ci sarebbe la possibilità di coltivare alcunché. Si tratta dunque di un sapere antico, con la funzione di mantenere in equilibrio un territorio caratterizzato da forti pendenze. Per questo, i lavoratori che creano e riparano i terrazzamenti e i muri a secco contribuiscono anche alla conservazione del paesaggio culturale della Costiera. 

I pescatori: il caso di Cetara

La pesca è da sempre una delle attività più diffuse e rilevanti in Costiera Amalfitana. In particolare, il borgo di Cetara è il luogo dove il legame tra lavoro e mare assume un ruolo ancora più predominante per la cultura e la società. Qui, infatti, c’è una lunghissima tradizione legata alla pesca, che per secoli ha influenzato l'economia e la cultura locali. La pesca delle alici, in particolare, è tipica del borgo di Cetara: ancora oggi vengono organizzati eventi in suo onore, come l’amatissima Notte delle Lampare. Anche in questo caso, esiste una filiera fatta di conoscenze, attrezzature, tecniche di conservazione e trasformazione delle materie prime e, di conseguenza, una serie di mestieri tradizionali legati a tutte queste fasi che resistono ancora oggi, anche se ovviamente si sono adattati alle nuove tecnologie e alle trasformazioni economiche e ambientali del territorio. 

Tra.Vel.Mar S.r.l.

La colatura di alici: il sapere a tavola

Avrai sicuramente sentito parlare della colatura di alici di Cetara, uno dei prodotti simbolo della Costiera nel mondo, che ha anche ricevuto il marchio DOP. Questa salsa dal colore ambrato e saporito nasce da un antico metodo di conservazione delle alici sotto sale, la cui produzione richiede tempo, attenzione e tecniche ben precise. La produzione della colatura non è una semplice ricetta, ma il risultato di una conoscenza artigianale che viene tramandata di generazione in generazione da secoli, nella quale è fondamentale saper combinare la materia prima, il sale e tutti i processi di maturazione. Il risultato? Quello di aver usato uno dei più antichi metodi di conservazione del cibo per realizzare una specialità gastronomica unica, riconosciuta nel mondo intero come prelibatezza.

Tra.Vel.Mar S.r.l.

I maestri della carta di Amalfi

Chiunque visiti Amalfi non può non imbattersi in una delle botteghe che vendono materiale da cancelleria davvero particolare. Questo perché la produzione della pregiata carta di Amalfi è una delle tradizioni artigianali più longeve della zona. La storia della carta amalfitana è legata alle antiche cartiere che un tempo sfruttavano i corsi d’acqua locali (te ne abbiamo parlato anche qui). Ancora oggi ci sono alcune realtà artigianali che continuano a produrre la carta secondo metodi tradizionali: puoi riconoscerla perché ogni foglio è unico e conserva piccole variazioni nella consistenza e nella superficie. Sono proprio le imperfezioni a rendere particolarmente apprezzata la carta di Amalfi, utilizzata soprattutto per partecipazioni di matrimonio, stampe artistiche e altri prodotti di pregio. 

Tra.Vel.Mar S.r.l.

Gli artisti della ceramica

Quando entri in un negozio di souvenir in Costiera Amalfitana, non puoi non notare l’onnipresenza di oggetti realizzati in ceramica colorata. La lavorazione della ceramica è infatti un’altra eccellenza dell’artigianato costiero, con una lunghissima tradizione alle spalle. La vera e propria capitale costiera della ceramica è Vietri sul Mare, dove ancora oggi si trovano fabbriche che producono oggetti di ogni tipo in ceramica realizzata con metodi tradizionali. La fabbrica di ceramiche Solimene ne è un esempio perfetto: posizionata all’inizio del borgo, è una struttura particolarissima, realizzata dall’architetto Paolo Soleri, che ha integrato nell’architettura della fabbrica decorazioni o pareti intere in ceramica colorata: un vero spettacolo per gli occhi! I prodotti più comuni sono quelli utilizzati in cucina, dai piatti ai bicchieri, ma diffusissimi sono anche i quadri, i vasi, gli oggetti decorativi… insomma, se cerchi un souvenir da portare via hai una scelta vastissima! Ma la ceramica non è presente soltanto nelle botteghe, anzi! Su tutti i borghi costieri svettano cupole maiolicate dai mille colori e disegni geometrici. Anche in questo caso, quindi, il legame tra artigianato e paesaggio è molto stretto, perché uno ha arricchito l’altro, rendendolo riconoscibile in tutto il mondo. 

Tra.Vel.Mar S.r.l.

La sartoria e la Moda Positano

La fama internazionale di Positano è legata anche ad una tradizione sartoriale che ha preso proprio il nome di “Moda Positano”. Con questa denominazione ci si riferisce ad un particolare tipo di abbigliamento, di solito estivo, caratterizzato da capi leggeri, tessuti naturali, colori vivaci, pensati proprio per la vita al mare. Laboratori artigianali e piccole sartorie hanno lavorato per decenni per rendere la moda Positano unica nel suo genere, e ancora oggi, visitando il borgo, non puoi non notare le tante boutique e le loro vetrine ricche di abiti colorati in lino, l’ideale per combattere la calura estiva. 

Tra.Vel.Mar S.r.l.

I calzolai e i sandali artigianali

Un altro mestiere che resiste in Costiera nonostante la concorrenza della produzione industriale e i prodotti a basso costo, è quello del calzolaio. Sicuramente avrai visto, accanto ai negozi di abbigliamento, anche le botteghe di sandali fatti a mano, dove regna sovrano il caratteristico profumo di cuoio. I sandali fatti a mano sono uno dei prodotti più amati dalle donne: comodi, alla moda e resistenti, sono la scelta di chi vuole portar via dalla Costiera non un semplice souvenir, ma un prodotto unico, realizzato dalla maestria di chi lavora questi materiali da tutta la vita.  

Un patrimonio a rischio

Tutte le maestrie di cui ti ho parlato sono antiche e preziose per la storia e la cultura della Costiera Amalfitana. Si tratta di un vero e proprio patrimonio da proteggere, ma non sempre è un compito facile. Molte attività richiedono un grande investimento di tempo, fatica e conoscenze, che spesso si scontrano con costi elevati, concorrenza industriale e difficoltà nel trovare giovani interessati a portare avanti lavori tradizionali. Per questo, la trasmissione delle competenze di generazione in generazione è un processo fondamentale per la sopravvivenza di questi mestieri. Quando scompare un mestiere, infatti, non si perde soltanto una professione, ma una parte della cultura di quel territorio. Preservarli significa, quindi, proteggere qualcosa di più di una tradizione: significa cercare di conservare intatta l’identità della Costiera Amalfitana. 

  • Se vuoi approfondire la creazione della Carta di Amalfi, puoi sempre visitare il Museo della Carta! Qui potrai imparare di più sui processi di produzione e persino creare il tuo foglio di carta. Clicca qui per saperne di più.
  • Quali sono le più belle cupole maiolicate della Costiera Amalfitana? Le trovi tutte qui! 
  • Fare shopping in Costiera è una vera e propria esperienza. Qui trovi tutti i nostri consigli in merito. 

curiosità

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