CAPRI: LA PERLA DEL GOLFO DI NAPOLI

Tra i luoghi più iconici del Mediterraneo, l’isola di Capri è molto più di una destinazione turistica: elegante ma anche selvaggia, mondana ma anche autentica, la sua storia millenaria e la sua bellezza da secoli incanta viaggiatori, artisti e celebrità. Scoprila con noi! 


di R. Cascone

Capri è un’isola dell’arcipelago campano nel Golfo di Napoli, posta di fronte alla penisola Sorrentina. Raggiungibile durante tutto l’anno in traghetto o aliscafo da Napoli, Sorrento, Castellammare di Stabia e dalla Costiera Amalfitana, è una delle destinazioni turistiche più amate da italiani e stranieri. Ma come mai? Leggi l’articolo per soddisfare tutte le tue curiosità sull’isola più glamour d’Italia!

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Porto di Capri

Storia del nome e del luogo

Le origini di Capri affondano in epoche lontane, di cui l’isola conserva ancora numerose tracce, rendendola ancora più interessante e affascinante. Il nome deriva dal latino Capreae e dal greco Καπρέαι, il che fa pensare che l’isola sia stata chiamata così per l’abbondanza di capre (capra in latino) o di cinghiali (κάπρος in greco). Lo storico greco Strabone riteneva, a ragione, che Capri fosse un tempo unita alla terraferma: la teoria è stata in seguito confermata a causa delle analogie geologiche che condivide con la penisola Sorrentina.
La colonizzazione greca dell’isola è circondata da un alone di mistero e leggenda: si racconta che l’isola fosse legata al culto delle sirene, creature mitologiche metà uccello metà donne, ma le prime testimonianze storiche risalgono al VII secolo a.C, quando, a dire dello storico Livio, i Greci si insediarono inizialmente sull’isola di Ischia e solo più tardi a Capri.
In epoca romana, poi, l’isola conobbe una grande prosperità, quando Cesare Ottaviano, futuro imperatore col nome di Augusto, e il suo successore Tiberio, decisero di rendere Capri il luogo prediletto del loro soggiorno nel Mediterraneo. Fu quest’ultimo, inoltre, a far edificare il porto di Marina Grande e l’enorme Villa Jovis, la sua dimora imperiale sull’isola, riscoperta in epoca borbonica e visitabile ancora oggi.

Meraviglie naturalistiche e culturali da non perdere

L’isola ospita due comuni: Capri e Anacapri. Mentre la prima si trova sul mare ed è la parte più turistica e mondana, la seconda si trova in collina, ed è la zona più calma e autentica dell’isola. Sebbene diversi, entrambi hanno tante attrazioni da offrire!
Sicuramente avrai sentito parlare o visto immagini dei Faraglioni: simbolo naturale dell’isola, si tratta di tre formazioni rocciose di origine carsica che sono visibili da mare e da terra e sono diventate celebri nel corso dei secoli, immortalate in dipinti già nell’Ottocento, e in seguito in numerosissimi film. Oltre ai Faraglioni, l’altra meraviglia naturale che Capri preserva scrupolosamente è la Grotta Azzurra, una cavità carsica sommersa dal mare nella quale si insinua il riflesso della luce esterna, creando un’intensa tonalità di blu, caratteristica distintiva della grotta.
Ancora dal punto di vista naturalistico, il Monte Solaro è la cima più alta dell’isola coi suoi 589 metri. Il Monte è raggiungibile con una seggiovia da cui si gode una vista incredibile e offre un panorama di infinita bellezza sul mare che circonda l’isola e sui Faraglioni. Una tappa imprescindibile per ogni viaggio caprese! 
Altri luoghi di interesse sociale e culturale sono la famosissima Piazzetta: il cuore sociale di Capri, dove godersi un caffè e fare esperienza della vita di tutti i giorni dell’isola. I Giardini di Augusto e la Via Krupp sono un’altra destinazione da non perdere: si tratta di un vero e proprio giardino botanico che ospita esemplari della flora dell’isola, da cui poter ammirare altri magnifici panorami sul paesaggio. Inoltre, gli appassionati di storia e archeologia non possono non visitare Villa Jovis. La villa fu voluta dall’imperatore romano Tiberio e si estende su 7000 metri quadri; fu riscoperta in epoca borbonica, per poi essere studiata e recuperata dal celebre archeologo Amedeo Maiuri: è il luogo dove potrai fare un tuffo in un passato di lusso e potere! Infine, anche Villa San Michele ad Anacapri merita una visita: acquistata dal medico svedese Axel Munthe, fu restaurata e solo dopo la sua morte divenne un museo. Oggi è uno dei siti turistici più frequentati dell’isola, dal quale poter ammirare tutta l’isola, passeggiare lungo giardini minuziosamente curati e osservare persino qualche reperto archeologico di incredibile fattura.

Qualche consiglio di viaggio

I periodi ideali per visitare l’isola di Capri sono sicuramente la primavera e l’autunno: le temperature miti ti permetteranno di goderti la natura e anche di andare in spiaggia, il tutto senza dover sgomitare per la grande affluenza turistica che caratterizza i mesi estivi. Una volta qui goditi i piatti tipici della tradizione: i ravioli e l’insalata caprese sono un must, ma ricordati di assaggiare anche il famoso dessert della torta caprese!
Infine, cerca di goderti l’atmosfera che si respira qui: c’è un motivo se l’isola attrae da sempre artisti, scrittori e star internazionali! Con i suoi paesaggi di infinita bellezza, il profumo di limoni e della cucina locale, il clima mite e mediterraneo, il mare di un incredibile blu… Capri ti conquisterà, anima e corpo!
E scoprirai che non vorrai mai andare via. 

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  • Per visitare Villa Jovis, trovi tutte le informazioni utili a questo link. 
  • Vuoi visitare Villa San Michele? Clicca qui per saperne di più. 
  • Per maggiori informazioni o per acquistare i biglietti dei Giardini di Augusto, visita questo link

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