I PERCORSI ESCURSIONISTICI DI CAPRI

Per te non è vacanza se non trascorri almeno un po’ di tempo nella natura? Sei un appassionato di trekking e sei sempre alla ricerca di nuovi sentieri da affrontare? Allora questo è il posto giusto per te! Anche sulla piccola isola di Capri ce ne sono molti: continua a leggere per sapere quali sono i migliori percorsi escursionistici (e non rinunciare mai ad un’incredibile vista mare!)


di R. Cascone

Anche se Capri è conosciuta principalmente per la mondanità, il lusso e il mare cristallino, l’isola è anche attraversata da una rete di percorsi escursionistici nascosti, che permettono di scoprire panorami mozzafiato e una natura sorprendentemente varia. Vieni con noi a scoprirli tutti e innamorati anche tu del lato più selvaggio dell’isola!

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Trekking su Monte Solaro

1. Il sentiero del Pizzolungo

A Capri si può passare dal caos alla calma più assoluta nel giro di pochi metri! Esiste, infatti, un itinerario che parte dalla Piazzetta, centro mondano dell’isola, e ti porta ad esplorare una zona molto più tranquilla: si tratta della passeggiata del Pizzolungo! Partiamo proprio dalla Piazzetta: da qui puoi prendere due stradine tipiche, Via Longano o via Le Botteghe e raggiungere la piazzetta dell’Arco Naturale passando per via Matermania. Lungo la strada incontrerai il ristorante “Le Grottelle”: se prosegui, troverai una strada sterrata che ti porterà sotto l’arco, mentre se prendi le scale prima del ristorante puoi giungere alla Grotta di Matermania, una cavità in cui, in epoche passate, si celebravano riti misterici dedicati al dio Mitra. Altrimenti, puoi proseguire sulla via del Pizzolungo e fermarti a magnifici belvedere, fino a raggiungere quello di Punta Tragara: da qui puoi ammirare i Faraglioni in tutta la loro gloria! Attento, però! Anche se il sentiero è considerato facile, è lungo circa 3,5 km e richiede circa due ore di percorrenza.

Tra.Vel.Mar S.r.l.

2. Monte Solaro e Cetrella

Il Monte Solaro è il punto più alto dell’isola di Capri, coi suoi 600 metri d’altezza. Inutile specificare che da qui si può avere una delle visuali più incredibili su tutta l’isola, che abbraccia sia il Golfo di Napoli che quello di Salerno. Come ti ho spiegato in altri articoli, il Monte Solaro può essere agevolmente raggiunto tramite la seggiovia che parte da Anacapri (un’esperienza assolutamente consigliata!) ma, per i più allenati, esiste anche un modo di raggiungerlo a piedi. Scopriamo come! 
Sempre da Piazza Vittoria, il centro di Anacapri, parte una strada dritta, in salita. Il percorso è ben segnalato e quindi è facile seguirlo; per percorrerlo tutto ci vuole circa un’ora. Mi raccomando, anche in questo caso indossa scarpe comode, un cappellino se il sole è forte e porta sempre con te una borraccia!
Non è tutto: scendendo dal monte, con una deviazione di circa 30 minuti, puoi arrivare ad un altro luogo incantevole: l’eremo di Cetrella! Si tratta di una chiesa piccolissima risalente al XV secolo, affacciata su un panorama che ti toglierà il fiato: sarà un’aggiunta davvero affascinante al tuo percorso! 

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3. Dalla Torre della Guardia al Faro di Punta Carena

Sebbene tutti i sentieri siano immersi in un’atmosfera silenziosa e pacifica, ce ne sono alcuni più selvaggi di altri: è il caso del percorso che collega la Torre della Guardia al Faro di Punta Carena. Questo sentiero attraversa, infatti, la campagna di Anacapri ed è molto amato dagli escursionisti: vediamo come arrivarci.  
Per iniziare, ti basterà prendere un autobus per Anacapri e scendere alla fermata “Cimitero”. Una volta qui, imbocca Via La Migliera, un vero e proprio sentiero lungo il quale poter ammirare agrumeti e vigneti. Con una passeggiata di circa 30 minuti raggiungerai il Belvedere del Tuono, uno dei più affascinanti dell’isola! Già il nome evoca la natura più selvaggia e le rocce che scendono a picco sul mare: non è un caso se qui vicino c’è anche uno dei precipizi da cui fino a qualche anno fa molti decidevano di suicidarsi (per questo motivo puoi anche notare una croce e una Madonnina nelle vicinanze!) 
Dal belvedere imbocca adesso il sentiero che in circa 20 minuti ti porterà alla Torre di Guardia, un avamposto medievale del 1475 situato proprio sopra Punta Carena. Da qui puoi prendere la scalinata in pietra che arriva fino al Faro: sei giunto alla fine del percorso! Goditi la vista e, se ti va, rilassati sulla scogliera e magari fai un tuffo nelle acque blu!

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4. Il Sentiero dei Fortini 

Passiamo a quello che probabilmente è il sentiero dal panorama più eccezionale di Capri, dal momento che passa lungo la costa selvaggia e rocciosa, ricca di promontori e baie: il sentiero dei Fortini. Si chiama così perché lungo la passeggiata troverai i forti che un tempo servivano da torri di avvistamento per la difesa dell’isola: Orrico, Pino e Mesola. Questo percorso può essere intrapreso sia dalla Grotta Azzurra sia dal Faro di Punta Carena, entrambi raggiungibili con gli autobus; è ben segnalato e il tempo di percorrenza è di circa tre ore, quindi parti preparato, con le immancabili scarpe comode e borracce d’acqua! I tre fortini sono tutti posizionati su dei promontori a picco sul mare: sono davvero ricchi di fascino, soprattutto per gli appassionati di storia!

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5. La Scala Fenicia

Anche se non è un vero e proprio percorso escursionistico, non posso non citare in questa sede l’interessantissima e storica Scala Fenicia! Il nome deriva dall’erronea convinzione che fosse stata costruita dai Fenici, quando in realtà è un’opera degli antichi Greci. Si tratta, appunto, di una scalinata di circa 920 gradini che collega il porto di Marina Grande ad Anacapri: ci credi che per millenni è stato il solo modo di raggiungere la parte alta dell’isola?! Le altre strade furono, infatti, costruite solo a partire dalla metà dell’800: questa, quindi, era anche l’unica via per trasportare merci e cibo ad Anacapri, compito di solito affidato alle donne isolane. Oggi puoi iniziare la scalata vicino a Palazzo a Mare, dunque a circa 400 metri da Marina Grande. La scala è ben segnalata e lungo la salita incontrerai sia una cappella dedicata a Sant’Antonio da Padova, sia una dedicata a San Michele. Se decidi di intraprendere la Scala Fenicia in salita, ti ci vorrà circa un’ora: io ti consiglio di prenderti tutto il tempo che puoi, dato che vorrai sicuramente scattare un sacco di foto ai panorami mozzafiato! 

In conclusione, tutti questi percorsi escursionistici rappresentano un modo autentico per vivere l’isola, lontano dal turismo più frenetico. Camminare tra i sentieri di Capri ti permetterà di entrare in contatto con una dimensione più intima e silenziosa: vedrai che ogni passo ti rivelerà un nuovo scorcio, un profumo, un dettaglio… tutti aspetti che raccontano la vera essenza di questa isola straordinaria. 

Tra.Vel.Mar S.r.l.
  • Dal sentiero del Pizzolungo ti capiterà di vedere una villa moderna, dipinta di rosso pompeiano: è Villa Malaparte, che appartenne allo scrittore Curzio Malaparte. 

  • L’Arco Naturale è una formazione rocciosa a forma di arco, appunto, che si è creata grazie a processi di erosione ed è sospeso a circa 18 metri d’altezza dal suolo. 

  • Nel suo libro “1934”, Alberto Moravia cita il luogo di suicidi a Capri, nei pressi del Belvedere del Tuono. 

curiosità

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