COSA FARE IN COSTIERA AMALFITANA A MARZO, APRILE E MAGGIO
La primavera si avvicina: i borghi si risvegliano, la natura esplode di colori, l’atmosfera è rilassata e le folle estive sono ancora lontane. Ecco cosa fare a marzo, aprile e maggio per vivere la Costiera Amalfitana in modo autentico e soddisfacente!
di R. Cascone
Abbiamo ripetuto tante volte che tra i periodi migliori per visitare la Costiera Amalfitana c’è la primavera (se ti chiedi perché, leggi questo articolo). Se anche tu hai un viaggio organizzato per i mesi di marzo, aprile e maggio e stai cercando idee o informazioni su cosa puoi fare, sei nel posto giusto. Eccoti tante idee e suggerimenti!
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La vista da Maiori
1. Esplorare i borghi senza folla
Come ho accennato, la primavera ha il vantaggio di non essere un periodo particolarmente affollato di turisti. Approfitta della calma per visitare i luoghi solitamente più gettonati come il Duomo di Amalfi, col suo Chiostro del Paradiso, o le ville di Ravello, rese ancora più meravigliose dalla fioritura. Ancora, passeggiare per la strada principale e per la marina di Positano sarà un’esperienza più piacevole senza le grandi folle: è il momento ideale anche per goderti un aperitivo sulla spiaggia di Marina Grande! Inoltre, una visita ai borghi più piccoli ma autentici e affascinanti è d’obbligo: Atrani, Cetara, Minori… tutti ti accoglieranno con calore e ti resteranno impressi nel cuore!
2. Fare trekking panoramici
Con le temperature miti e le prime belle giornate è normale che venga voglia di trascorrere più tempo all’aria aperta. Che tu sia uno sportivo o voglia limitarti a passeggiate tranquille, sappi che tutto è possibile in Costiera! Per i più atletici, i sentieri da non perdere sono sicuramente il Sentiero degli Dei e la Valle delle Ferriere. In entrambi i casi i percorsi di trekking sono più lunghi e accidentati, ma probabilmente i più spettacolari! Porta sempre con te una borraccia e scarpe comode e avventurati nella natura: scoprirai il lato più selvaggio della Costiera Amalfitana e vedrai dei panorami che non potrai dimenticare!
Se invece preferisci restare vicino ai borghi e inoltrarti tra vicoli suggestivi, il Sentiero dei Limoni tra Maiori e Minori o quello della Volpe Pescatrice a Furore sono più adatti a te. Per approfondire clicca qui: troverai tutte le informazioni necessarie sui migliori percorsi escursionistici della Costiera!
3. Visitare i giardini più amati nel periodo della fioritura
La primavera è il periodo dell’anno che coincide con il risveglio della natura! La fioritura è visibile ovunque, sia nei borghi che nei parchi urbani che lungo i sentieri. I luoghi in cui la fioritura è più spettacolare, però, sono sicuramente Villa Rufolo e Villa Cimbrone a Ravello. Qui i giardini svolgono un ruolo di primaria importanza nella decorazione delle ville e rispettano uno schema ben delineato. Inoltre, vi puoi ammirare tantissime specie diverse di fiori, alberi e arbusti: è davvero un’esplosione di mille colori! Per un elenco più dettagliato di parchi e giardini da visitare in Costiera leggi il nostro articolo ad essi dedicato.
4. Assaporare i prodotti di stagione
In primavera riaprono anche tanti esercizi commerciali e ristoranti che hanno osservato un periodo di chiusura in inverno. I menù rispecchiano di solito l’offerta di stagione: in questi mesi puoi trovare verdure come asparagi, fave, piselli, carciofi, ma anche i primi fiori di zucca (ottimi fritti in pastella!); e ancora, alici, pesce azzurro, totani e calamari (non dimenticare di assaggiare la colatura di alici di Cetara!) . Per quanto riguarda i dolci, il famosissimo limone IGP della Costiera regna incontrastato nelle delizie, ma in primavera puoi trovare in pasticceria anche i dolci pasquali come la pastiera e le uova di cioccolato. Insomma, è una festa per gli occhi e per il palato!
5. Partecipare ad eventi locali
Un altro aspetto da non sottovalutare sono le tante iniziative che vengono organizzate in corrispondenza della Pasqua. Come ti ho raccontato qui, la Pasqua è tra gli eventi più sentiti in Costiera: processioni suggestive come le vie Crucis e altri riti religiosi antichissimi (come quello dei Battenti) sono molto frequentati dai locals. Ti consiglio di prendere parte a questi eventi dal momento che le tradizioni e il folklore sono una parte importantissima della cultura e del carattere di un popolo! In questo modo potrai sentirti parte di una comunità e non più soltanto un osservatore esterno.
Oltre agli eventi religiosi, nei mesi primaverili di solito vengono organizzati anche i primi appuntamenti all’aperto o le visite delle “Giornate FAI”: sono l’occasione perfetta per scoprire luoghi normalmente chiusi al pubblico!
6. Scoprire il mare da terra o in barca
Anche se le temperature non sono ancora quelle calde dei mesi estivi, in alcune belle giornate primaverili non c’è niente di meglio che sdraiarsi al sole in spiaggia e - perché no!- fare anche un tuffo! Calette più riparate come quelle a Marina di Praia o il Fiordo di Furore sono l’ideale per trascorrere qualche ora a respirare aria di mare. Un’altra idea da prendere in considerazione è quella di noleggiare una barca privata o partecipare ad un tour condiviso per ammirare i borghi dal mare e scoprire meraviglie della natura come la Grotta dello Smeraldo. Oppure, se preferisci un’alternativa meno costosa, salta a bordo dei traghetti Travelmar per spostarti da un punto all’altro della Costiera! La vista dal mare è spettacolare, le partenze sono numerose e in men che non si dica potrai visitare tutti i borghi marinari in poco tempo: trovi i biglietti a questo link e alle biglietterie nei principali porti.
7. Vivere esperienze autentiche
Negli ultimi anni si sono diffuse a macchia d’olio le cosiddette “experiences”. ll turismo esperienziale offre a tutti la possibilità di partecipare in prima persona ad attività - singole o in gruppo - nelle quali si unisce l’amore per il territorio che si visita alla cultura del popolo che vi abita. Esperienze popolari sono ad esempio le cooking class (lezioni di cucina), di cui vi ho parlato qui, oppure i tour delle cantine o dei limoneti, o ancora sport come l’arrampicata o il cicloturismo. In tutti i casi imparerai qualcosa di nuovo e potrai entrare in contatto diretto con le persone del posto: sono davvero momenti impagabili! Trovi tutte le esperienze più popolari in questo articolo.
Allora, è tutto pronto! Goditi i mesi di marzo, aprile e maggio in Costiera Amalfitana: con ritmi più lenti e occhi più attenti, ogni giorno diventa un’avventura nuova ed autentica. La primavera è davvero la stagione della rinascita, anche per i viaggiatori!
- Prima di partire per la Costiera Amalfitana ci sono alcune cose che devi sapere! Le trovi tutte a questo link.
- Incerto su come organizzare la valigia per il tuo viaggio in Costiera? Clicca qui per i nostri consigli!
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